project by ArchivioPersonale with Alessia Gambardella
client: Gucci
location: Gucci Garden - Florence
years: 2021
type: exhibition set up
status: completed
IT
Un archetipo è il principio originario, il primo esemplare assoluto, la sorgente. In quanto tale, non può mai essere ricreato uguale a se stesso, ma informa e influenza ciò che viene dopo. Allo stesso modo, le campagne pubblicitarie di Gucci degli ultimi sei anni, complementari al pensiero visionario di Alessandro Michele, rappresentano ciascuna un momento unico e irripetibile, fonte e alimento del dibattito su temi di portata universale e sulla creatività stessa.
Visioni, interrogativi, prese di posizione raccontate all’interno della mostra attraverso un’immersione nella caleidoscopica estetica di Alessandro Michele che si nutre a sua volta di molteplici ispirazioni e archetipi, che spaziano dall’arte alla musica, dalle metropoli moderne ai mondi utopici, dove il confine tra passato, presente e futuro, tra storia e mitologia, si sposta continuamente. Un viaggio nel tempo e fuori dal tempo che torna laddove tutto è iniziato, a Firenze, la città in cui cent’anni fa Guccio Gucci fondò la Maison.
Il cerchio si chiude e il viaggio ricomincia: ad accogliere i visitatori all’ingresso c’è una sala di controllo con 30 schermi che mostrano a intermittenza immagini delle campagne presentate nelle sale successive. Scorci di Los Angeles, Berlino e Tokyo, si intervallano a visioni di giardini incantati e paesaggi intergalattici, fabbricatori di arche trovano posto insieme a collezionisti compulsivi, ballerini, sorrisi irriverenti, pop star festaiole, giovani in rivolta, cavalli in sosta all’autolavaggio. Sono mondi paralleli, a volte sovrapposti, da attraversare cogliendo suggestioni e riflessioni.
“Ho pensato che potesse essere interessante accompagnare le persone alla scoperta delle avventure che hanno caratterizzato questi primi sei anni, invitandoli a scoprire l’immaginario, la narrazione, l’inedito, lo scintillio. Così ho creato un campo di gioco di emozioni, che sono le stesse delle campagne, e rappresentano la via d’accesso più diretta alla mia estetica” dice Alessandro Michele.
EN
An archetype is the original model of something, the source. As such, it can never be recreated as a copy of itself, but rather informs and influences what comes after. In the same way, the advertising campaigns of Gucci over the last six years, complementary to the creative vision of Alessandro Michele, represent an absolutely unique moment, food for thought on universal themes and on creativity itself.
Visions, questions, and standpoints are illustrated within the exhibit immersed within the kaleidoscopic aesthetic of Alessandro Michele, multiplying in diverse inspirations and other archetypes that range from art and music to modern metropolises and utopian worlds, where the border between past, present and future, between history and mythology, continues to move. The journey travels through time and outside of it, going back to where it all began, in Florence—the city where, one hundred years ago, Guccio Gucci founded the Maison.
The circle closes and the voyage begins again: at the entrance, visitors are welcomed by a control room with 30 screens that intermittently show images from the campaigns presented in the rooms to come. Glimpses of Los Angeles, Berlin and Tokyo alternate with visions of enchanted gardens and intergalactic landscapes, ark builders are seen alongside compulsive collectors, dancers, irreverent smiles, partying pop stars, youth in revolt, horses waiting at a car wash. The worlds are parallel, sometimes overlapping, to be explored in the company of suggestions and reflections.
“I thought it was interesting to accompany people in these first six years of adventure, inviting them to cross the imaginary, the narrative, the unexpected, the glitter. So, I created a playground of emotions that are the same as in the campaigns, because they are the most explicit journey into my imagery,” says Alessandro Michele.
ES
more info & virtual tour





















photo courtesy Gucci